Musica & Divertimento

I benefici di imparare a suonare uno strumento musicale

Fin da bambini viene incoraggiata l’attività sportiva, suggerendo di praticare almeno un gioco di gruppo per poter stimolare lo spirito di squadra, la sana competitività e l’impegno. Ma che ne è dell’aspetto artistico? Sia giovani talenti che adulti amanti della musica possono approcciarsi ad uno strumento musicale imparando teoria e pratica, ottenendo benefici che non riguardano solo il mero apprendimento.

Cosa serve per imparare a suonare un nuovo strumento musicale

La musica è un linguaggio universale che ha il potere di ispirare, emozionare e connettere le persone in tutto il mondo.

Imparare a suonare un nuovo strumento musicale è un’esperienza gratificante che offre una serie di benefici tangibili. Dopo aver selezionato il proprio strumento preferito è importante affidarsi ad un insegnante di musica che saprà fornire una giusta tabella di marcia per apprendere teoria e pratica.

Come ci svelano gli esperti, il talento non è sufficiente e per raggiungere buoni risultati è importante esercitarsi con dedizione ed impegno,  soprattutto nella gestione del tempo. È proprio in questo frangente che entra in gioco il metronomo.

Il misuratore del tempo e della scansione ritmica può essere fisico ma esiste la possibilità di utilizzare un metronomo online molto comodo per chi ha poco spazio, poco budget o desidera esercitarsi in viaggio.

Suonare uno strumento musicale: quali sono i vantaggi

Anche in età adulta ci possono essere validi motivi per imparare a suonare uno strumento musicale. La musica offre una forma di espressione creativa unica e grazie a questo hobby si ottiene la possibilità di trasformare i propri pensieri, emozioni e idee in suoni. I più talentuosi potranno comporre la propria musica, improvvisare o reinterpretare brani esistenti.

C’è chi considera l’attività una preziosa lezione di vita: è una sfida personale che spinge a superare i propri limiti e a migliorarsi costantemente, richiede impegno, pazienza e pratica costante.

Questa determinazione e perseveranza sviluppano preziose abilità di problem solving e autocontrollo che possono essere applicate in molti aspetti della propria quotidianità, sia in ambito personale che lavorativo.

La musica è spesso usata come terapia per affrontare problemi emotivi e psicologici. Suonare uno strumento può ridurre lo stress, alleviare l’ansia e migliorare l’umore.

Ultimo, ma non meno importante: non dimentichiamoci del fatto che suonare uno strumento è divertente! È una fonte di intrattenimento personale che può portare gioia e soddisfazione.

Come scegliere lo strumento giusto per sé

Scegliere lo strumento musicale giusto è una decisione importante per chi desidera avvicinarsi al mondo della musica; la scelta dipenderà da aspetti come i tuoi musicali, le aspirazioni, il budget e le capacità fisiche.

Prima di tutto, si dovrebbe pensare ai generi musicali che appassionano di più: chi ama la musica classica potrebbe considerare il pianoforte, il violino o il violoncello, chi ha un’anima rock o pop, la chitarra elettrica o il basso mentre chi sente la propria anima vicina al jazz o al blues potrebbe trovare più affinità con saxofono o chitarra acustica.

Nonostante molti non ci pensino, è importante stabilire un budget. Dopo aver deciso quanto si desidera spendere si può valutare l’acquisto di uno strumento di seconda mano; sia online che nei negozi fisici si possono trovare incredibili offerte. Attenzione poi alle dimensioni: chi ha uno spazio limitato a casa o desidera poter portare il tuo strumento facilmente in giro, non può assolutamente tralasciare questo aspetto.

Consigliamo poi di riflettere sul proprio obiettivo, se si ha solo il desiderio di fare un’attività che piaccia e rilassi nessun limite alla propria fantasia ma chi ha come desiderio quello di comporre musica dovrebbe dirigersi più verso il pianoforte, le tastiere o la chitarra.

Prendere lezioni di musica: meglio online o offline?

Il sistema e-learning e la DAD hanno insegnato come la formazione possa avvenire sia in presenza che da remoto; in entrambi i casi è possibile raggiungere ottimi risultati nello studio della musica. La soluzione digitale è consigliata a chi ha difficoltà a spostarsi ma è importante tenere in considerazione eventuali regolamenti condominiali che possono vietare l’esercitazione in determinati orari.

Uno dei plus legati allo studio online è la possibilità di individuare insegnanti con cui si ha una maggiore affinità indipendentemente dalla localizzazione e ottenere una flessibilità nel proprio percorso di studi.

Oltre alle lezioni one to one, è anche possibile preferire una soluzione più economica come l’acquisto di un corso online con videolezioni pre-registrate: attenzione però perché in questo caso non si avrà un confronto diretto con un insegnante.

Articolo redatto in collaborazione con “Note tra le righe”.

Condividi
Pubblicato da

Ultimi articoli

Fitzcarraldo Experience: l’opera lirica diventa un viaggio in Realtà Virtuale sul Tevere

Dal 25 febbraio 2025, per tutti sarà possibile vivere l’esperienza unica del viaggio lirico sul…

14 Marzo 2025

In ricordo di Walter Pedullà

Ho appreso da un post di Andrea Di Consoli pubblicato su Facebook la scomparsa del…

30 Dicembre 2024

Il Tempo del Futurismo

Preceduta da un battage mediatico senza precedenti che ha visto uno dei due Curatori, Alberto…

13 Dicembre 2024

Le Cose che restano. In vita veritas

A un anno dalla scomparsa di Paolo Graldi (27 maggio 1942-30 dicembre 2023) il Circolo…

12 Dicembre 2024

Tra Verdi sapori e Musiche immortali: viaggio gastro-culturale a Busseto e nella Bassa Parmense

E’ innegabile che Giuseppe Verdi (1813-1901) abbia vissuto a cavallo tra due mondi: quello musicale…

27 Novembre 2024

Giulia Farnese 500 anni dopo

Non era solo bella, ma soprattutto abile, assennata e furba, come poche in quegli anni…

18 Novembre 2024