il piccolo principe (http://www.teatrofuriocamillo.it)
Chi sa spiegare meglio il concetto di libertà, se non il Pilota che permette al Piccolo Principe di abbandonare la Terra per tornare da dove è venuto? Noi grandi spesso dimentichiamo cosa significhi libertà, eppure ce lo ha descritto bene questo testo. Occorre lasciare libere le persone che amiamo perché questo è il loro bene! Trattenere a noi le persone è una costrizione che porta l’altro a non amarci più e a soffocare se stessi. Lasciare andare, lasciare che l’altro sia libero è il dono d’amore che una persona possa fare!
A volte ci nascondiamo tutti dietro mille e mille parole, senza però passare mai ai fatti. Ma nella vita cosa resta? Le parole fuggono via, non sono tangibili e soprattutto per moti sono “modificabili” ed allora di cosa abbiamo bisogno? Dei fatti! Quando ci rapportiamo con qualcuno l’unica cosa che vale sono le nostre azioni, sono i dati di fatto non il suono emesso dalle nostre labbra!
Molto spesso, soprattutto noi adulti, ci ritroviamo a cerca lontano da ciò che realmente facciamo, un po’ come accade al Geografo che era andato ad esplorare mondi lontani senza conoscere il proprio mondo. Se non impariamo a conoscere noi stessi non possiamo trovare l’altro: bisogna conoscere chi siamo per conoscere chi si pone avanti a noi!
Spesso guardiamo le cose restando esclusivamente sulla loro superficie, senza mai andare a scavare a fondo. Questo atteggiamento ci impedisce di comprendere ed arrivare alla realtà! Ciò può farci cadere nei tranelli che, soprattutto in una società superficiale e dedita alla mera apparenza, ci circondano ed intrappolano ogni giorno. Inoltre, questa tendenza a non approfondire le cose ci fa guardare tutto solo ed esclusivamente con gli occhi, mai con il cuore. Una delle citazioni più famose del Piccolo Principe recita così:
“Non si vede che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”
Questo consiglio dovremmo tenerlo bene a mente in ogni momento. Questo vuol dire che per conoscere il mondo attorno a noi e le persone che lo popolano non dobbiamo restare fermi ma dobbiamo andare a scavare, sporcandoci talvolta anche le mani.
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