Sherlock Holmes (foto by pixabay)
Lo scrittore Arthur Conan Doyle è nato il 22 maggio 1859 a Edimburgo. Conan Doyle proveniva da una prospera famiglia irlandese. Da giovane intraprende gli studi in medicina, e si laurea presso l’Università di Edimburgo nel 1881. Il suo primo impiego è stato come chirurgo su una nave baleniera e poi come ufficiale medico su un battello a vapore tra Liverpool e l’Africa occidentale. Infine, si è stabilito a Portsmouth, sulla costa meridionale inglese. Qui inizia a dividere i suoi interessi tra medicina e scrittura. Il 7 luglio 1930 un infarto Arthur Conan Doyle muore per un infarto.
Arthur Conan Doyle è divenuto famoso soprattutto per aver creato il suo personaggio più noto: Sherlock Holmes. L’investigatore ha fatto la sua prima apparizione in ‘A Study of Scarlet’, opera pubblicata nel ‘Beeton’s Christmas Annual’ nel 1887.
La prima pubblicazione ha avuto un grande successo, tanto da incoraggiare Conan Doyle a scrivere altre storie su Holmes. Nel 1893, però, Conan Doyle ha deciso di uccidere Holmes, sperando di concentrarsi su scrittura più seria. Ma gli appassionati delle vicende dell’investigatore e del suo socio hanno portato Cona Doyle a far resuscitare Holmes.
Oltre al famoso Sherlock, Conan Doyle ha scritto una serie di altri romanzi, tra cui “The Lost World”. Questi includevano un opuscolo che giustificava il coinvolgimento della Gran Bretagna nella guerra boera, per la quale fu nominato cavaliere e storico della guerra boera e della Prima guerra mondiale.
Dal 25 febbraio 2025, per tutti sarà possibile vivere l’esperienza unica del viaggio lirico sul…
Ho appreso da un post di Andrea Di Consoli pubblicato su Facebook la scomparsa del…
Preceduta da un battage mediatico senza precedenti che ha visto uno dei due Curatori, Alberto…
A un anno dalla scomparsa di Paolo Graldi (27 maggio 1942-30 dicembre 2023) il Circolo…
E’ innegabile che Giuseppe Verdi (1813-1901) abbia vissuto a cavallo tra due mondi: quello musicale…
Non era solo bella, ma soprattutto abile, assennata e furba, come poche in quegli anni…