Tradizioni, credenze e curiosità sulla notte di Capodanno!

Questione di ore e si festeggerà il nuovo anno! La Notte di San Silvestro è un’occasione per chiudere in bellezza il vecchio anno tra festeggiamenti, brindisi, fuochi d’artificio in compagnia di amici e parenti. In attesa della notte di Capodanno scopriamo qualche curiosità su questa fatidica notte!

Il Capodanno di tanto tempo fa…

capodanno
capodanno (picenotime.it)

Il Capodanno non ha sempre coinciso con il primo gennaio. Ad esempio, per i Celti coincideva con Halloween, per i Bizantini era il 1 settembre e in Spagna fino al 1600 cadeva il giorno di Natale. Quindi quando è stata stabilita questa data? Già Cesare con l’introduzione del calendario solare fece coincidere l’inizio dell’anno nuovo con la festa di Giano, il cui nome vuol dire proprio Gennaio e fu poi Papa Innocenzo XII a fissare il capodanno il primo gennaio. Vigeva oramai il calendario Gregoriano.

Qualcosa di rosso

Secondo la tradizione bisogna indossare qualcosa di rosso la notte di Capodanno, così come quella di far i botti. In passato era un modo per allontanare il dio cinese Nìan, una bestia che mangiava gli uomini. Il rosso presso gli antichi romani, inoltre, rappresentava il colore della salute e della felicità: un buon augurio insomma.

Giù dalla finestra!

Con il nuovo anno si buttano via le negatività: lanciare giù dalla finestra oggetti vecchi simboleggia proprio questa liberazione!

Le credenze popolari di buon auspicio

Incontrare un vecchio o un gobbo a mezzanotte porta fortuna perché augura lunga vita! Evitate invece preti e bambini. Il fatto che indossassero in antichità il viola, non sarebbe di buon auspicio!

La fortuna in tavola e sotto il vischio

Mangiare lenticchie e baciarsi sotto il vischio
Queste due abitudini rappresentano un augurio di ricchezza e fecondità.

E il melograno?

La tradizione che vuole il melograno come simbolo di fedeltà coniugale deriva dalla mitologia: Proserpina dopo aver mangiato i suoi chicchi fu legata in amore a Plutone!

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