In questo momento, in cui un’inaspettata pandemia globale ha determinato dolore ed incertezza sul nostro futuro, si può trovare conforto in un racconto che ci ricorda la grandiosità della normalità, di quanto sia ribelle ancora oggi coltivare l’amore in tutte le sue forme e a tutte l’età, e di quanta forza possiamo attingere da esso per ripartire e sperare in un futuro magari diverso da come lo pensavamo, ma non per questo meno luminoso.

Il romanzo che riesce a fare tutto questo è “Le nostre anime di notte” di Kent Haruf.

Nei suoi scritti Haruf riesce a far diventare grandi situazioni semplici ed ordinarie, mettendo i buoni sentimenti al centro delle storie senza mai cadere nel banale. I suoi personaggi riescono a entrare nella nostra vita fino a diventare degli amici con cui percorrere un pezzo di strada; in ognuno di loro, nelle intime fragilità e contraddizioni, possiamo riconoscere una parte di noi e della nostra complessità umana.

Il romanzo è ambientato nella cittadina immaginaria di Holt dove in una sera di maggio la non più’ giovane vedova Addie Moore si presenta a casa del suo vicino di casa Louis Waters, anch’esso vedovo e avanti con gli anni, per proporgli “di attraversare la notte insieme”, parlando come buoni amici per non trascorrere da soli le ore più lunghe e buie della giornata.

Le nostra anime di notte

Louis dopo un primo momento di esitazione accetta la proposta, incantato dal “coraggio di rischiare” di Addie. Inizia così un intimo viaggio destinato a far nascere una forte amicizia che a breve si trasformerà in un grande amore, ancora più sorprendente perché arrivato in una stagione della vita in cui si pensa che i cuori siano completamente “inariditi” e non siano più in grado di provare certe emozioni.

La relazione di Addie e Louis dovrà però fare i conti con l’ostilità’ della cittadinanza di Holt, troppo chiusa e bigotta per accettare questa loro relazione, e con l’egoismo dei rispettivi figli che li ritengono ormai troppo vecchi per questo amore da “adolescenti”.

Sarà soprattutto il figlio di Addie a cercare di dividere le loro strade facendo leva sul profondo amore della donna verso il nipotino e sul suo senso di colpa di madre che sente di non avere fatto abbastanza per aiutare il figlio ad affrontare con coraggio la vita.

Riusciranno i nostri protagonisti a superare tutti questi ostacoli e vivere il loro amore? Per scoprirlo dovete immergevi nella lettura del romanzo e farvi rapire dalla loro storia.

I protagonisti del racconto si prendono per mano e iniziano un percorso rivoluzionario usando come strumento la parola. La chiave del loro rapporto è la voglia di raccontarsi e di ascoltarsi senza remore, spogliandosi di ogni barriera fisica e mentale ed abbandonando la paura del giudizio dell’altro.

Adesso parla con me dimmi qualcosa che non ho mai sentito

Per arrivare a dirsi alla conclusione della narrazione delle loro vite:
E’ cosi la vita non è andata bene per nessuno dei due quanto meno non come ce la aspettavamo …….
……. ma adesso mi piace molto finché dura durerà
”.

Il libro in fondo racconta l’incontro di due anime che si sono riconosciute simili e che insieme hanno ritrovato la voglia di vivere a pieno la vita, il coraggio di nutrirsi del proprio amore, vivendo attimi di completa felicità da custodire come preziosi ricordi per lasciare le ombre dietro di loro.

Chi conosce le opere di Haruf troverà in questo ultimo romanzo, uscito postumo, uno stile meno pulito ed essenziale,ma come sempre vibrante di emozioni. È come se si avvertisse l’urgenza dell’autore, già minato dalla malattia, di portare velocemente a compimento la sua opera, che può quindi considerarsi una sorta di lascito ed un ultimo messaggio di vita per i suoi lettori .

Il messaggio ultimo che ci ha voluto lasciare Haruf è di lottare per vivere e non a lasciarsi sopravvivere “finché dura”.

Da questo libro e’ stato tratta nel 2017 una trasposizione cinematografica del regista Ritesh Batra, con protagonisti Jane Fonda e Robert Redford, che potrà aiutarvi a dare un volto ad Addie e Louis, ovviamente dopo aver letto il libro!

Le nostre anime di notte” di Kent Haruf – NN Editore


Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Giovanna Buzzurro
Mi chiamo Giovanna, ho 49 anni, sono nata e vivo a Genova, una bellissima città stretta tra montagna e mare, ricca di numerosi tesori svelati e ancora più in gran numero nascosti, che solo un occhio attento al dettaglio può cogliere ed amare. Amo passeggiare in mezzo alla natura, andare per mercatini di antiquariato, a mostre di pittura, al cinema, vedere le serie televisive, ma la mia vera grande passione è la lettura. Secondo Marcel Proust “ogni lettore, quando legge, legge sé stesso; l’opera dello scrittore si trasforma in una specie di strumento ottico offerto all’anima del lettore per permettergli di discernere quello che, senza il libro, non avrebbe forse visto in sé stesso”. Credo che il mio grande amore verso la lettura sia proprio dovuto a questo, cercare attraverso un libro di conoscere meglio me stessa e gli altri. Un buon romanzo deve essere capace di colpire, di lasciare un segno nell'anima del lettore, e il mio sogno è di avvicinare a questo meraviglioso mondo, fatto di parole ed emozioni, più persone possibili. Sarebbe bello essere sempre più numerosi!