Presentata in anteprima mondiale all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, la miniserie HBO Scene da un matrimonio firmata da Hagai Levi e tratta dal capolavoro di Bergman è ora disponibile su Sky Atlantic e Now Tv. Il primo episodio e ancora di più il trailer dell’intera stagione ci fanno già capire che sarà un percorso lungo e psicologicamente sfiancante.

Scene da un matrimonio: il primo episodio

Mira (Jessica Chastain) e Jonathan (Oscar Isaac) sono una coppia benestante di Boston sui quaranta. Donna d’affari in carriera lei, professore di filosofia lui. Hanno una figlia, Ava, e un matrimonio apparentemente sereno. Facciamo la loro conoscenza durante un colloquio con una giovane studentessa alla cui ricerca sulle coppie eterosessuali i due hanno accettato di partecipare.

Nel rispondere alle semplici domande della giovane i due si fanno sempre più nervosi e imbarazzati, in particolare Mira, che non sembra apprezzare l’interrogatorio. La stessa sera li ritroviamo a cena in casa con una coppia di amici a parlare di relazione extraconiugali. Di fronte al tentativo fallimentare di matrimonio aperto dei loro amici, Mira e Jonathan appaiono rincuorati. La loro relazione, tutto sommato, sembra piuttosto sana.

Eppure, questo è solo il preludio di un percorso di anni in cui emergeranno frustrazioni, rancori, desiderio e incomunicabilità in una disamina brutale di un rapporto di coppia.

Hagai Levi e l’eredità di Bergman

Era il 1972 quando Ingmar Berman scrisse e girò Scene da un matrimonio, una miniserie in sei puntate trasmessa l’anno successivo dalla tv svedese, in cui si passavano al microscopio le dinamiche di una vita coniugale. Protagonisti la musa di Bergman Liv Ullmann e Erland Josephson.

Erano gli anni dell’emancipazione femminile e la serie, che ebbe un’enorme successo, scatenò le critiche di una buona parte dell’opinione pubblica che l’accusava di voler sabotare i matrimoni (in effetti, in quell’anno in Svezia si registrò un’impennata di divorzi).

Nel 1974 la miniserie venne rimontata e uscì in tutto il mondo come film della durata di 167 minuti (per chi volesse vederlo è disponibile su Prime Video).

Da allora, l’importanza di Scene da un matrimonio su un certo tipo di cinematografia e di narrazione non ha mai smesso di venire meno, da Io e Annie fino a Storia di un matrimonio di Noah Baumbach. Ovviamente, per adattare ai giorni nostri una storia scritta negli anni ’70, c’era bisogno di intervenire su alcuni aspetti.

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Jessica Chastain e Oscar Isaac in un momento di Scene da un matrimonio

Ecco allora che Mira e Jonathan diventano un tipo di coppia ipermoderna, dove è lei a guadagnare di più e lui a prendersi maggiormente cura della figlia. Ma a parte queste modifiche nella narrazione, necessarie perché il pubblico di oggi si immedesimi nei personaggi, Scene da un matrimonio è molto fedele all’originale.

È stato lo stesso figlio del grande cineasta svedese, Daniel (qui produttore esecutivo), a chiamare Levi a dirigere la nuova miniserie. Secondo lui era “l’unico che poteva farlo”. E non sbagliava.

Dopo Be Tipul (la fortunata serie israeliana su uno psicologo che ha dato il via al fortunato format di In Treatment) e la bella serie The affair, con Scene da un matrimonio Hagai Levi conferma di essere molto bravo a maneggiare una materia delicata e brutale allo stesso tempo.

Il confine sottile tra realtà e finzione

La regia di Levi è minimalista e senza orpelli. I movimenti di macchina (quando ci sono) sono lenti e fluidi, le turbolenze sono tutte emotive dei due personaggi. All’interno delle inquadrature pulite, Jessica Chastain e Oscar Isaac, entrambi bravissimi, emergono con un realismo della recitazione che però è anche illusione.

Hagai Levi gioca sul confine tra realtà e finzione aprendo la prima puntata con una sorta di backstage in cui seguiamo Jessica Chastain, nel ruolo di sé stessa, che attraversa il set e si prepara a interpretare il personaggio di Mira. Che cosa stiamo guardando allora? Due persone che interpretano dei ruoli. E non è forse anche questa la vita di coppia?

Scene da un matrimonio

Un gioco, quello tra realtà e finzione, su cui sembrano essersi divertiti anche gli stessi attori visti recentemente a Venezia 78. Sguardi adoranti, carezze e baci sul tappeto rosso tra Jessica Chastain e Oscar Isaac che hanno scatenato i rumors su una loro possibile relazione.

Entrambi gli attori sono in realtà felicemente accoppiati e la stessa Jessica Chastain è arrivata sul lido abbracciata al marito Gian Luca Passi de Preposulo. Quelle cui abbiamo assistito non erano che altre scene da un matrimonio, in una operazione pubblicitaria efficace e raffinatissima.

Siamo tutti dentro l’illusione.

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Laura Girolami
Laura Girolami, 37 anni, dopo la laurea in Biblioteconomia ha esordito al cinema come sceneggiatrice e regista nel 2014 con Surrounded. Nel 2016 la sua prima commedia Non c’è più religione è andata in scena al Teatro Tordinona di Roma. La seconda commedia Pranzo a casa dei miei ha debuttato nel 2018 al Teatro Lo Spazio. Nello stesso anno ha pubblicato il suo primo romanzo Stupidi pesci edito da Il seme bianco. Appassionata di cinema, letteratura, serie tv, teatro, musica, fotografia, cibo, vino e meccanica quantistica.