Dal mese di marzo 2018 Firenze ha un nuovo luogo dedicato all’arte moderna e contemporanea in uno spazio collocato al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio, capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d’Agnolo, che si affaccia sull’asse visuale che congiunge piazza Santa Trinita con la prestigiosa via Tornabuoni. L’antica dimora – attentamente restaurata – accoglie infatti la selezione delle opere che Roberto Casamonti, gallerista di caratura internazionale (sua la Galleria Tornabuoni nella omonima via fiorentina) nella sua lunga attività nel mondo dell’arte, ha raccolto per costituire il corpus principale della propria Collezione. Mercante d’Arte tra i più apprezzati al mondo, collezionista appassionato, Casamonti ha voluto trattenere per se una serie notevole di capolavori, opere da Fontana ad Afro, da Castellani a Boetti, da Kounellis a Pascali, e molti altri, intuendone da subito il valore storico-artistico, arrivando a prevederne con largo anticipo il futuro incremento di valore economico, continuando così una tradizione del mecenatismo fiorentino che data dall’epoca della Famiglia dei Medici. E il fatto che Roberto Casamonti intenda stare nel solco di questa tradizione lo dimostra il fatto che abbia scelto il piano nobile di Palazzo Bartolini-Salimbeni per ospitare la sua Collezione sì da renderla accessibile al pubblico.

Roberto Casamonti
Roberto Casamonti

Desideravo che le mie opere potessero essere contenute all’interno di un palazzo-scrive nel bel Catalogo della Collezione lo stesso Casamonti– che rappresentasse l’immaginario collettivo di Firenze, un edificio la cui storia, legata alla sua importanza architettonica, costituisse uno dei punti di riferimento della città. La scelta del piano nobile del Palazo Bartolini-Salimbeni è stata a questo scopo propizia”.

La Collezione Roberto Casamonti

I dipinti e le sculture esposte sono il frutto di anni di appassionate ricerche che danno vita ad un assieme in grado di rappresentare l’eccezionale evoluzione storico artistica che attraversa per intero il XX° secolo. Opere sottratte al mercato che Roberto Casamonti ha voluto trattenere per se, assecondando quella particolare atipicità del suo essere gallerista, molto più gratificato dall’acquisto, che dalla vendita. Il variegato repertorio di opere in mostra appartenenti alla prima sezione della Collezione sottolinea la vivacità di interesse di Roberto Casamonti che, a seguito anche dell’apertura di sue nuove iniziative in altri Paesi europei,  non ha minimamente esitato ad acquisire e incrementare la Collezione di ulteriori testimonianze artistiche riscontrate nel corso di quegli anni.

Roberto Casamonti
Giorgio De Chirico: Ettore e Andromaca, 1950, olio su tela, 90×70

La Collezione, con le sue dotazioni in permanenza, si appresta a qualificarsi – sottolinea il critico Bruno Corà – come una delle maggiori raccolte d’arte moderna e contemporanea aperte al pubblico esistenti in Italia. La scelta di offrire questa sua Collezione a fiorentini e turisti – evidenzia ancora il curatore scientifico della Collezione – si esprime come un autentico gesto mecenatizio (…) l’atto di riconoscenza di un cultore appassionato d’arte, per la città che lo ha seguito nel corso della sua attività professionale e della sua stessa vita”.

Per precisa scelta dell’Associazione Culturale, appositamente costituita per gestire e animare questo nuovo spazio culturale, il pubblico potrà ammirare le opere esposte accedendovi gratuitamente, su semplice prenotazione. La Collezione di opere d’arte italiane e straniere si articola in due grandi nuclei: il primo considera opere di artisti agli esordi del Novecento e sino ai primi anni Sessanta, il secondo, dal 1960 ai nostri giorni. In Palazzo Bartolini Salimbeni, la Collezione sarà proposta per sezioni. Il primo nucleo, dal 24 marzo 2018 e sino alla primavera del ’19 e, a seguire, il secondo.
Al primo appartengono capolavori di Fattori, Boldini, Balla, Viani, Sironi, Severini, Marini, Morandi, de Chirico, Savinio, Prampolini, Casorati, Magnelli, Licini, Picasso, Leger, Soutine, Klee, Chagall, Ernst, Kandinsky, Hartung, Fautrier, Matta, Lam, Dorazio, Accardi, Afro, Vedova, Capogrossi, Burri, Klein, Fontana, Castellani, Manzoni, Lo Savio e numerosi altri.  L’Associazione per l’Arte e la Cultura, denominata “Collezione Roberto Casamonti” si propone l’obiettivo di organizzare mostre ed eventi multidisciplinari finalizzati a valorizzare il dialogo tra le arti con la sola motivazione di animare il dibattito culturale che interessa l’arte moderna e contemporanea.

Roberto Casamonti
Renato Guttuso: Fiasco, candela e bollitore, 1940-41 olio su tela 54×73

La nascita dell’Associazione – evidenzia Roberto Casamonti –sancisce il punto di arrivo di una lunga storia che attraversa e caratterizza la mia famiglia, raccontandosi oggi per mezzo del linguaggio vivo dell’arte. Ho pensato di voler condividere con la città di Firenze, alla quale sono da sempre affettivamente legato, la mia collezione per poter fare in modo che i valori di cui l’arte è portatrice possano essere condizioni non esclusive ma pubblicamente condivise. Sono fortemente convinto del potenziale educativo dell’arte, in grado di strutturare ed educare il pensiero, l’animo e la consistenza del nostro vivere. Perché anch’io sono convinto che la bellezza sia in grado di salvare il mondo, come affermava Dostoevskij”. La direzione è stata affidata a Sonia Zampini, storica dell’arte e da anni collaboratrice della galleria Tornabuoni Arte.

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Paolo Spirito
Trentino di nascita (Cles, 19/08/1955), vive e risiede a Roma. Laureato in Lettere Moderne con Lode nell’A.A. 1979-80, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Giornalista Pubblicista, Programmista-Regista RAI e Autore Televisivo, già Responsabile dell’Ufficio Teatro Prosa della Presidenza Nazionale dell’A.G.I.S.-Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. Ha collaborato alla realizzazione di molti programmi di successo: “Scuola Aperta”, “Italiano e Italiani, oggi nel mondo”, “Pronto…Chi Gioca?”, “Il Piacere di Conoscere”, “L’Ago della Bilancia”, “Tutto sul Due”, “I Fatti Vostri”, “Detto tra noi”, “Cronaca in Diretta”, “Made in Italy”, “Uno Mattina Estate”, “Check Up”, “Una notte a Sirminione”, “Uno Mattina Sabato & Domenica” e per ultimo “Linea Verde” per Raiuno cui attualmente collabora. Autore di documentari televisivi, ha ideato e diretto: “Pieve di Cadore Film Festival”, “BrixenART Film Festival”, “Flower Film Festival di Assisi”, “Valsolda Schermi d’Arte 2012”, “Ponza Schermi d’Arte”, “Capri Schermi d’Arte”, “Furore, Schermi d’Arte 2015-Massimo Ranieri, l’Avventura del Cinema”, “Minori, Schermi d’Arte 2018”, “Genzano, Schermi d’Arte 2018: Omaggio a Toni Servillo”. Nel 2007 ha scritto soggetto e sceneggiatura del film “Sogni Reali” con Giorgio Albertazzi e Paola Saluzzi. Il 10 ottobre 2015 gli è stato conferito, nel Comune di Furore (SA), il Premio Furore di Giornalismo per la sua lunga attività a Linea Verde Raiuno.

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